Il digital detox nasce dall’esigenza di rivedere il rapporto quotidiano con la tecnologia e con il tempo che le viene dedicato.
Non è un segreto, infatti, che la presenza digitale ora è una costante, per cui diventa utile fermarsi e osservare come l’uso dei dispositivi influisca sulle nostre abitudini, sull’attenzione e sul ritmo delle nostre giornate.
Vediamo ora cos’è nel dettaglio il digital detox e alcuni spunti per avvicinarsi a questa pratica in modo graduale e i contesti in cui può essere vissuto con maggiore continuità.
Cosa si intende per digital detox?
Per digital detox si intende un periodo in cui l’uso dei dispositivi digitali viene ridotto in modo intenzionale, con l’obiettivo di ridurre e/o eliminare la tecnologia.
Questa scelta può riguardare smartphone, computer o piattaforme digitali e nasce dal desiderio di creare più spazio per un’esperienza diretta e reale del tempo e delle attività.
Il digital detox viene spesso vissuto come un’occasione per osservare le proprie abitudini digitali e per favorire una presenza più continua nella vita di tutti i giorni.
Cos’è il social detox?
In questo contesto si inserisce il social detox, che riguarda in modo specifico il rapporto con i social network.
Consiste nel ridurre o sospendere nello specifico l’uso delle piattaforme social per un periodo di tempo che può essere variabile.
Il social detox permette di prendere distanza dal flusso continuo di contenuti e interazioni, creando uno spazio più ampio per vivere le esperienze senza la mediazione costante dello schermo e per ristabilire un rapporto più equilibrato con il tempo trascorso online.
Come iniziare un periodo di digital detox: 5 consigli

I consigli che seguono sono orientativi, per cui l’approccio che puoi adottare è del tutto personale e modificabile in base alle tue esigenze.
Nello specifico ti consigliamo di:
- iniziare in maniera lenta;
- darti degli obiettivi;
- disattivare le notifiche;
- fare meditazione;
- camminare nella natura.
Vediamo meglio come.
Inizia in maniera lenta
Avvia il digital detox introducendo un cambiamento alla volta, scegliendo momenti specifici della giornata in cui ridurre l’uso dei dispositivi.
Può trattarsi di:
- una fascia oraria definita;
- una sera a settimana;
- un’abitudine quotidiana da inserire con gradualità (magari prima di andare a letto).
L’importante è che ti impegni a rispettare la scelta presa.
Datti degli obiettivi
Stabilire obiettivi aiuta a dare una direzione, ma soprattutto a mantenere continuità nel tempo.
Gli obiettivi possono essere semplici, legati alle proprie abitudini quotidiane e adattabili alle diverse fasi della giornata, così da rendere il percorso più concreto e osservabile.
Ad esempio puoi:
- stabilire una durata temporale per il periodo di riduzione;
- scegliere quali strumenti o piattaforme ridurre o eliminare (non devono essere necessariamente tutte, ma magari le più utilizzate);
- individuare attività alternative da inserire negli spazi lasciati liberi.
Disattiva le notifiche
Entra nelle impostazioni del dispositivo delle singole app, e scegli quali avvisi eliminare e quali mantenere, invece di applicare una disattivazione totale.
È utile partire disattivando le notifiche automatiche e ripetitive, considerando sia i segnali visivi, che sonori. Puoi anche valutare l’uso di un riepilogo programmato che in un orario specifico a tua scelta, ti mostri tutti gli avvisi avvenuti durante la giornata, mantenendo una continuità con il percorso di riduzione che hai già avviato.
Fai meditazione
Fare meditazione con costanza non è semplice, ma puoi aiutarti inserendola come momento breve all’interno della tua giornata, scegliendo un orario che resti stabile e facilmente ripetibile.
Può essere utile associare questa pratica a un momento già esistente, come il risveglio o una pausa, così da non percepirla come un’aggiunta.
La meditazione può essere svolta in modo semplice, sedendosi in un luogo tranquillo e portando attenzione al respiro o alle sensazioni corporee, lasciando che diventi uno spazio di osservazione che accompagna il percorso di riduzione del digitale già iniziato.
Cammina nella natura
Dedica del tempo a una camminata a contatto con la natura, scegliendo ambienti in cui il paesaggio e i suoni non siano filtrati da elementi artificiali.
Procedi senza una meta precisa e senza fretta, lasciando che il passo si adatti al terreno (magari praticando del barefooting) e alle sensazioni del momento.
Questa esperienza può diventare parte del percorso di digital detox creando una continuità con le pratiche precedenti, perché sposta l’attenzione dal flusso digitale a una percezione più diretta dello spazio, del corpo e del tempo vissuto all’aperto.
I benefici del digital detox

Un periodo di digital detox può produrre effetti osservabili sul benessere fisico e mentale, influenzando il modo in cui si vive il tempo e si gestisce l’attenzione.
Riducendo l’esposizione continua agli stimoli digitali, alcune dinamiche quotidiane tendono a riorganizzarsi in modo più lineare e meno frammentato; ad esempio si ha:
- maggiore attenzione durante le attività quotidiane;
- una percezione del tempo più distesa nel corso della giornata;
- una riduzione della reattività agli stimoli esterni;
- un miglioramento della qualità del sonno;
- una relazione più consapevole con l’uso dei dispositivi;
- spazio mentale più disponibile per esperienze non mediate.
Questi benefici emergono progressivamente e sono legati alla costanza con cui le pratiche di riduzione del digitale vengono integrate nella routine (fonte: From screens to serenity: evaluating the effect of digital detox on mental and physiological health).
Dove puoi fare digital detox?

Un periodo di digital detox può essere vissuto in contesti diversi, purché favoriscano una riduzione delle interferenze e un rapporto più diretto con il tempo.
Alcune persone scelgono di farlo nella quotidianità, ritagliando spazi di disconnessione all’interno delle proprie abitudini, mentre altre preferiscono luoghi in cui il contesto aiuta naturalmente a rallentare.
Ambienti immersi nella natura, spazi isolati, zone lontane dai flussi continui di stimoli o luoghi pensati per una permanenza essenziale come le case nella natura Friland possono rendere più semplice mantenere la continuità del percorso, sostenendo l’esperienza di disconnessione attraverso il ritmo e le caratteristiche del luogo stesso.
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Soggiornare in Friland permette di vivere il digital detox come esperienza concreta, sostenuta dal luogo e dal ritmo naturale che lo caratterizza.
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